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Cosa vedere a Budva

Budva, situata nel mezzo della costa dello spendente mare Adriatico in Montenegro, è il centro del turismo di questo piccolo paese dei Balcani.

Grazie all’abbondanza di hotel, ristoranti, bar, club e negozi, ci sono davvero molte cose da fare a Budva. Dopo tutto, questa è la destinazione più popolare del Montenegro per le vacanze al mare.

Situata su una penisola che si protende verso le acque azzurre dell’Adriatico, Budva, con le sue mura fortificate e la sua lunga e ricca storia è storicamente una delle città più importanti della costa dei Balcani.

Oltre alla penisola, la geografia locale presenta anche diverse isole e una baia. La costa intorno alla città non è lunga meno di 21 chilometri e ha 17 bellissime spiagge. La combinazione di queste numerose spiagge con un clima decisamente favorevole è il motivo per cui questo viene considerato l’epicentro del turismo del Montenegro.

La città gode di un tipico clima mediterraneo: con estati calde e inverni miti e confortevoli, nonché non meno di 230 giorni di sole, Budva è praticamente la destinazione perfetta per una vacanza al mare.

Storia di Budva

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Il centro storico di Budva è il sito di uno dei più antichi insediamenti sulla costa adriatica. Fu fondata circa 2.500 anni fa dagli Illiri, ma fu anche governata da Greci, Romani, Veneziani e Slavi.

Documentata dal V secolo a.C., Budva passò sotto il dominio di diversi imperi. Partendo dalla colonizzazione greca nel IV secolo a.C., le chiavi della città passarono poi all’impero bizantino, alla diocesi cattolica romana, ai veneziani e all’impero austro-ungarico per poi essere abbandonata dalle forze austriache dopo la Prima guerra mondiale. Fu poi inclusa nel regno di Jugoslavia per poi essere annessa all’Italia durante la Seconda guerra mondiale.

Nel 2006, il Montenegro ha ottenuto la sua indipendenza con Budva e Kotor come principali destinazioni turistiche. La città vecchia di Budva ha subito gravi danni dopo un terremoto del 1979 che ha distrutto gran parte della città: ci sono voluti otto lunghi anni per ricostruirla, e oggi non si nota quasi nessuna traccia del tragico evento.

Cosa visitare nel centro storico di Budva

Il centro storico fortificato di Budva è molto compatto e percorribile a piedi, e non mancano caffè e ristoranti dove rilassarsi e osservare la gente. Cammina verso la Citadela, la vecchia cittadella, ed esplora le sue mura che si affacciano sull’azzurro mare Adriatico, prima di sbirciare nella chiesa ortodossa della Santissima Trinità e nella chiesa cattolica di San Giovanni che si trova di fronte.

Puoi anche camminare direttamente lungo le mura della città, anche se a volte l’ingresso vicino alla Citadella è bloccato.

Le mura e le strade della città vecchia furono costruite principalmente durante il dominio veneziano, ma, come altre città antiche da Dubrovnik fino a Dulcigno, la città vecchia di Budva subì danni significativi durante il terremoto del 1979. Anche se fu devastante per i residenti, il terremoto portò fortunatamente alla luce molti siti archeologici e manufatti precedentemente nascosti, che ora sono esposti sparsi per la città e nei suoi musei.

Tuttavia, non ci sono molte attrazioni nel centro storico di Budva, soprattutto se paragonate al centro storico di Kotor, a circa due ore di distanza da qui . La maggior parte delle chiese sono chiuse, ma è possibile visitare la citadella e vedere alcuni degli antichi manufatti nel museo della città. Ci sono anche alcune bellissime spiagge vicino al centro storico di Budva, quindi puoi passare il tempo esplorando le antiche strade prendendo un po’ di sole nel frattempo.

Citadela

La prima menzione della cittadela di Budva risale al 1425, ma gli archeologi ritengono che questo fosse il sito di un’acropoli nei tempi antichi. L’acropoli è stata tradizionalmente costruita sul punto più alto, con la scogliera a picco sotto di essa, in modo da proteggerla con più facilità in caso di attacco.

La citadella è stata costantemente ampliata e potenziata dai vari imperi che hanno governato Budva. La parte più grande della citadella comprende la caserma costruita dagli austro-ungarici nel 1836. All’interno della cittadela troverai una piccola biblioteca, un piccolo museo e le rovine della chiesa di Santa Maria in Castello (XII – XIV secolo).

Per il resto non c’è molto da vedere, ma è un buon posto per prendere una birra gelata e godersi la vista sulla Riviera di Budva e sull’isola di Sveti Nikola.

Statua della Ballerina

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Trovare la statua della ballerina rientra a pieno titolo nella classifica delle migliori cose gratuite da fare a Budva. Questa famosa statua, situata tra il centro storico e la spiaggia di Mogren, è un importante simbolo della città, e racconta di una vecchia storia d’amore tra un marinaio di Budva e una ballerina.

La ragazza aspetta il ritorno del suo amato ogni giorno, anche se è ovvio che non lo rivedrà mai più. È tragico, ma romantico, non credi?

Porta fortuna strofinare la statua di bronzo ma solo se sei innamorato!

La Ballerina di Budva è diventata un simbolo iconico della città: la scultura è di Gradimir Aleksic ed è scolpita in onore è della ginnasta jugoslava Olga Kalivoda. Venne a Budva in vacanza nel 1962 e si allenò sulla spiaggia. Aleksic la vide e chiese a suo padre se potesse fare una foto, quindi fece la scultura basandosi proprio su quella.

Dopo un breve periodo a Belgrado, la scultura fu trasferita a Budva nel 1965.

Dintorni di Budva

Sveti Stefan

La piccola isola di Sveti Stefan è uno dei luoghi più fotografati del Montenegro e non è difficile capire perché: un gruppo di case risalenti al XVI secolo con i tetti in terracotta regala al luogo un non so che di fiabesco, così come la striscia di terra che lo collega al resto della città omonima. Sfortunatamente, tutta l’isola è ora un resort di lusso ed è vietato al pubblico.

Per le foto migliori, sali fino a quando non sei sopra la città (accanto a un’autostrada trafficata) e fermati su una delle piattaforme presenti per viste mozzafiato. Sveti Stefan è a circa 30 minuti di autobus dalla città, che parte da via Mediteranska nel centro di Budva.

Indirizzo: Sveti Stefan 85315 Montenegro

Sito Webhttps://www.aman.com/resorts/aman-sveti-stefan

Sali fino al monastero di Praskvica

Per visitare un posto meno turistico, sali fino al monastero di Praskvica non lontano da Sveti Stefan. Situato sulle colline a picco sul mare, fu fondato nel 1413, anche se la chiesa fu ricostruita nel 1847 e conserva solo una piccola alcova originale nell’angolo più lontano. Puoi quasi distinguere gli affreschi sbiaditi sulle pareti e sul soffitto.

Ricorda di vestirti in modo appropriato prima di entrare, in caso contrario i monaci ti forniranno scialli per coprirti se necessario. C’è anche un piccolo negozio adiacente, ma non è un luogo particolarmente frequentato.

Il monastero può essere difficile da trovare. Spesso si finisce per fare una pericolosa passeggiata lungo l’autostrada (senza percorsi pedonali) ma c’è un’opzione più sicura, attraverso un percorso dalla città di Przno.

Indirizzo: Pržno, Montenegro

Sito Webhttp://manastiriusrbiji.com/manastir-praskvica/

Goditi splendide viste da Fort Mogren

Fort Mogren fu costruito nel 1860 dall’Impero austro-ungarico per difendere i confini occidentali di Budva. Storicamente è importante, ma questo fantastico pezzo di architettura si trova anche in uno scenario naturale straordinario.

A circa 30 minuti a piedi dal centro di Budva, Fort Mogren è un luogo interessante da visitare. Anche se non è ben tenuto dalle autorità competenti, costituisce una cosa interessante da fare a Budva, grazie alla presenza di un tunnel da esplorare (se sei abbastanza coraggioso) e molto luoghi nascosti da scoprire.

Le migliori spiagge di Budva

Potresti essere sorpreso di apprendere che il Montenegro presenta alcune spiagge assolutamente meravigliose. Le coste di ciottoli qui sono bagnate da mari luccicanti e fiancheggiate da vecchi edifici. Ci sono davvero tante spiagge su cui rilassarsi come la famosa e bellissima spiaggia di Jaz. Se stai cercando sole, mare e sabbia, questa è sicuramente la scelta migliore da fare a Budva.

Se dopo aver esplorato il centro storico la fatica inizia a farsi sentire, dirigiti sulla spiaggia di Ricardova Glava, proprio accanto alle mura della città. Prendi un cocktail dal bar sul litorale prima di tuffarti nel mare direttamente dal molo.

In alternativa, passeggia lungo la scogliera sul lungomare e dirigiti verso Mogren Beach che ha più spazio e la qualità della sabbia è migliore! L’acqua è cristallina e i panorami sono mozzafiato.

Prenota un’escursione giornaliera fuori Budva

Budva stessa è una popolare destinazione per gite di un giorno, ma è perfetta anche come base ideale per esplorare la regione. In un’ora potresti ritrovarti a Kotor, la porta d’accesso alla bellissima baia omonima. Esplora il centro storico murato e sali sull’imponente fortezza.

Dubrovnik, oltre il confine croato, è distante circa 2,5 ore di auto e, mentre non è molto adatta da visitare tutta in un solo giorno, è comunque un luogo da non perdere. Qui puoi fare molte attività che includono prendere il sole, navigare nelle isole vicine o persino noleggiare il kayak da mare.

Per un indimenticabile tour di un giorno, potresti recarti anche in uno dei paesi meno esplorati d’Europa: l’Albania. Gli autobus pubblici partono ogni giorno per tutte le destinazioni sopra indicate.

Perast

Le città costiere lungo le rive del mare Adriatico non sono così idilliache quanto Perast.

Facile da raggiungere in una gita di un giorno da Budva, Perast avrà anche una popolazione di poche centinaia di persone ma è ricca di storia.

Lo scenario, che presenta l’architettura veneziana medievale, costituisce un posto meraviglioso da esplorare. In questo luogo sereno, è possibile cenare su terrazze sul lungomare mentre si godono delle viste incredibili.

La Madonna della Roccia

Nella baia di Perast, non lontano da Budva, potrai scorgere due isolotti davvero interessanti: uno di questi si chiama “Nostra Signora della roccia”. Quest’isola artificiale è stata in realtà creata dall’affondamento di vecchie navi cariche di rocce proprio per questo scopo. Ci sono antiche leggende attaccate all’isola, e l’usanza di lanciare pietre nel mare vicino all’isola sono vive oggi.

Mausoleo di Petar II Petrović Njegoš e il Monte Lovćen

Petar II Petrović Njegoš era un sovrano del Montenegro, un filosofo e un poeta le cui opere sono molto importanti nella letteratura montenegrina e serba.

È nato a Njeguši e ha chiesto di essere sepolto sulla cima del Monte Lovćen.

Ben dopo la sua morte nel 1851 i suoi resti furono spostati più volte fino a quando finalmente nel 1974 il suo desiderio fu esaudito, e ora è sepolto permanentemente in un mausoleo sulla montagna.

Si trova a 1675 m sul livello del mare e ci sono 461 gradini da salire per raggiungerlo. Vale la pena fare un po’ di scalate per le viste spettacolari dalla cima della montagna, e per rendere omaggio a uno dei sovrani più stimati del Montenegro.

Lago di Scutari

Questo è uno dei miei posti preferiti in Montenegro e, se vuoi visitare un all’interno del Montenegro, lo consiglio vivamente!

Tecnicamente è il lago più grande dell’Europa meridionale e si trova al confine tra Albania e Montenegro.

Il parco nazionale pullula di fauna selvatica, compresi i pesci nel lago stesso e l’enorme quantità di uccelli che trovano rifugio nelle sue sponde.

Noleggiando una barca dal fiume Crnojevića è possibile vedere dei bellissimi gigli e le colline circostanti, che offrono una delle viste più belle di tutto il Montenegro.

Rafting nel canyon del fiume Tara

Il Tara Canyon si trova nel Durmitor National Park, un luogo che già da solo merita una visita: in particolare, consiglierei di fare rafting sul fiume Tara che, insieme a un meraviglioso canyon, è protetto dall’UNESCO.

Si tratta di un luogo unico, con il canyon più profondo d’Europa a 1333 m, secondo solo al Gran Canyon statunitense.Il fiume Tara forma un confine naturale tra il Montenegro e la Bosnia ed è il luogo ideale per chi vuole imbarcarsi in una piccola avventura lungo due stati.

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