sodio in acqua addolcita
Salute

Il sodio in acqua addolcita fa male? Ecco tutto quello che c’è da sapere

L’acqua del rubinetto viene spesso considerata meno sana rispetto a quella minerale in bottiglia, addirittura, c’è chi sostiene che faccia male alla salute.

In realtà, questa convinzione si basa su alcuni falsi miti che non hanno alcun fondamento: il più famoso è quello che vede il sodio in acqua addolcita come un elemento dannoso per il nostro organismo.

Secondo molte persone, infatti, questo e altri sali minerali che si trovano nell’acqua potabile possono creare problemi alla salute, e per questo molto spesso preferiscono acquistare acqua in bottiglia a basso contenuto di sodio.

Quello che non tutti sanno è che l’acqua addolcita non presenta in alcun modo un pericolo per l’organismo umano, anzi: grazie all’addolcitore d’acqua è possibile ottenere valori di sodio che diventano addirittura più bassi di quelli delle principali marche in bottiglia che si possono trovare al supermercato.

Prima di affrontare questa tematica, però, è bene fare una piccola panoramica sui sali minerali nell’acqua del rubinetto e su come questi possano essere eliminati o ridotti grazie all’apparecchio giusto, ottenendo così un prodotto fresco, puro e sicuro da bere.

C’è solo il sodio in acqua addolcita?

Anche se il sodio è uno degli elementi che vengono citati di più quando si tratta di acqua da bere, bisogna tenere presente che non è l’unico elemento presente: nel rubinetto e nelle tubature, infatti, si possono trovare anche magnesio e calcio.

Questi due elementi, in particolare, sono i responsabili di un fastidioso problema, il calcare. I depositi di calcio e magnesio, infatti, creano quelle antiestetiche incrostazioni che portano alla creazione della cosiddetta acqua dura, che alla lunga può danneggiare la pelle, i capelli e gli oggetti che laviamo con essa.

È proprio per questo motivo che si è sviluppata l’acqua addolcita, una variante che abbassa il livello di durezza del liquido con un’apposito apparecchio, l’addolcitore, sostituendo al magnesio e al calcio atomi di sodio, che al contrario rende l’acqua più salutare per il nostro organismo e meno propensa alla formazione di depositi calcarei.

Insomma, il sodio, al contrario di quello che si potrebbe pensare, è una vero e proprio toccasana per l’acqua del rubinetto.

Naturalmente, come tutti i sali minerali, anche questo quando viene assunto in quantità eccessive può causare del problemi.

La quantità di sodio in acqua addolcita

La normativa a riguardo parla chiaro: nell’acqua destinata al consumo umano, la presenza di sostanze come il sodio dev’essere minima. In questo caso, il D.Lgs. 31 ha fissato la quantità massima a 200 mg/litro.

Vista così può non sembrare un limite basso, ma in realtà è una soglia molto lontana dai valori medi di sodio presenti nell’acqua addolcita, anzi: in molti casi questa presenta il minerale in quantità così esigue da essere minori anche delle famose acque in bottiglia povere di sodio. L’addolcitore, insomma, non incide affatto in maniera negativa sulla sicurezza dell’acqua potabile.

I benefici del sodio

Anche se va consumato con moderazione, il sodio, come tutti i sali minerali, è comunque un elemento che può apportare grandi benefici alla salute umana.

Vediamo i più importanti.

Aiuta il benessere muscolare

Il sodio è una sostanza che può aiutare enormemente gli sportivi o chi soffre di disturbi muscolari. I sali minerali, infatti, contribuiscono a rendere flessibili le articolazioni, e vanno integrati nella dieta di tutti gli sportivi. In particolare, vanno assunti durante l’attività di sforzo come una corsa o una sessione in palestra, per ridurre il rischio di affaticamento, spasmi e crampi muscolari.

Combatte i dolori reumatici

Le persone anziane possono trarre beneficio dalla giusta assunzione di sodio per quanto riguarda le patologie che comprendono reumatismi e dolori alle ossa. Anche a riposo, infatti, muscoli e articolazione sono soggette a uno sforzo e, con l’avanzare degli anni, è facile vedere l’insorgere di fastidiosi problemi reumatici.

Assumere sodio è un metodo efficace per alleviare il dolore legato ai reumatismi, in quanto la sua presenza aiuta l’organismo a rafforzare muscoli e ossa, in particolare agendo sugli acidi che lì si creano e che danno origine a fitte dolorose a ginocchia, schiena e cervicale. In alcuni casi, il sodio è indicato anche per i bambini che soffrono del cosiddetto acido lattico.

Aiuta la concentrazione

Con l’assunzione di acqua è possibile avere benefici sulla capacità di concentrarsi e ritenere informazioni.

Questo non è solo merito dell’idratazione in generale, ma in particolare del sodio e degli altri sali minerali che si possono trovare nell’acqua addolcita.

Il sistema nervoso centrale, infatti, ha bisogno di un costante apporto di sostanze minerali che possano aiutare gli stimoli elettrici del cervello, con un migliore controllo sulla mente e sul corpo.

Quando ci si sente stanchi, spossati e incapaci di “carburare”, uno dei consigli più frequenti è quello di assumere, non a caso, più acqua.

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